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Monday, June 24, 2013

Off Topic: Buone notizie, la filosofia è viva

Methodological Note: When a review concerns a book that's only available in Italian, the post will be written directly in this language.

Marco Guzzi, Buone notizie. Spunti per una vita nuova, EMP, Padova 2013, pagg. 138, euro 12

Un libro che prende di petto la crisi contemporanea nelle sue varie sfaccettature: famiglia, politica, economia, educazione, ecc., e propone una via di soluzione. Lasceremo qui da parte la soluzione, per non rovinare il gusto della lettura, e anche perché la soluzione in fondo è sempre più o meno la stessa in questi casi: aderire al movimento creato dall'autore. Precisando però che Guzzi non è il "fondatore di una setta": è docente all'istituto Claretianum affiliato alla Pontificia università lateranense, nonché membro della Pontificia accademia di belle arti e lettere... e allo stesso tempo, per par condicio, non è un bigotto.

Il dato più ammirevole dell'opera è che l'autore (si) espone (con) una visione complessiva originaria* della storia della civiltà occidentale, fino a dare una lettura "forte" della situazione in atto, con le sue dinamiche, i suoi nodi e i possibili, o ineludibili, sviluppi. Un'operazione sanamente massimalista, con un humour spesso sanamente graffiante, che dovrebbe caratterizzare la filosofia in quanto tale, ma che da troppo tempo sembra latitante. Un altro raro esempio contemporaneo era Raimon Panikkar. Tra le idee portanti di Marco Guzzi, eccone una sola a titolo di esempio, antica eppure oggi tutta da riscoprire: l'unità dell'io, la libertà personale non come punto di partenza ma come punto di arrivo. Domande cosmiche e lotte interiori che peraltro non dispiacerebbero al nostro Torquato.

* Si potrebbe dire "originale", se non fosse diventato un insulto.