SeeStan ChapLee

Wednesday, September 25, 2013

In the beginning was the Sword (1)

[4: 50-52]

. . .
Alfin così improviso a lui si volta
E di cotal percossa il giunge al fianco
Che dentro il ferro vi s'immerge, e tolta
È dal colpo la vita al duce franco.
Cade, e i lumi, ch'a pena aprir si ponno,
Dura quïete preme, e ferreo sonno.

Gli aprì tre volte, e i dolci rai nel cielo
Cercò del sole, e sovra un braccio alzarsi,
E tre volte ricadde, e fosco velo
Gli occhi adombrò, che stanchi alfin serrârsi:
Si dissolvono i membri, e mortal gelo
Rigidi fatti, e di sudor gli ha sparsi.
Sovra l'estinto il cavalier feroce
Non si fermò, ma trascorrea veloce.

Benché seguir l'alpestra via non cessa,
Si volge a' Franchi e dice: - O cavalieri,
Questa sanguinosa spada è quella stessa
Che 'l signor vostro disprezzò pur hieri
. . .