SeeStan ChapLee

Saturday, March 15, 2014

The Italian Master of Fantasy Art

Il maestro italiano dell'illustrazione fantasy realizza il suo capolavoro in un'opera che, a rigore, fantasy non è ma appartiene al patrimonio religioso cristiano “canonico” (cioè dogmatico): l'Apocalisse. Infischiandosene delle dotte esegesi e dei significati simbolici dell'opera, Paolo Barbieri prende alcuni versetti a effetto del testo biblico e li fa esplodere in una fantasmagoria di luci, ombre, colori, elementi naturali scatenati, donne, bestie, bellezza greca e deformità wayne-barlowiana. Ritornano i suoi temi di sempre: draghi, guerriere sexy, paesaggi incantati, stregoneria, mitologia, ibridi, ma il tutto modernizzato e reso in forma estrema, eccessiva, come uno sfogo, un urlo, un “al diavolo tutto!” – alla lettera.

Il risultato è ancora più sconvolgente e coinvolgente dell'altro recente libro di Barbieri dedicato all'Inferno di Dante; e la cosa pare voluta, perché tra le scene apocalittiche ammicca anche un ritratto del Sommo Poeta. Le Forze del Male sono rese in forma smagliante, e le Forze del Bene non hanno nulla di devozionale. La Madonna gravida di Luce, senza assolutamente essere dissacrante, è però espressione di un Sacro mai visto prima (tant'è vero che il nipote 14enne che ha scelto questo libro come regalo per il mio compleanno manco immaginava che questa Apocalisse derivasse dal Nuovo Testamento). L'Anticristo ha una scioccante rassomiglianza con il Cristo, ma allo stesso tempo è l'unico personaggio realmente repulsivo dell'intero libro.

In fondo, l'unica vera catastrofe è... che Barbieri sia italiano e non americano, altrimenti avrebbe una fama infinitamente superiore a quella che già ha. Suggerimenti per il futuro? Illustrare il Paradiso perduto di Milton. Sarebbe da non perdere.