SeeStan ChapLee

Friday, September 26, 2014

A temporary farewell to arms (1)

[6: 75-77]

Tancredi intanto il suo acerbo despitto
E 'l suo disdegno mitigar procura:
. . .

Deh, vorrai forse d'innocente sangue
La valorosa mano hoggi macchiarte,
E con le piaghe del suo volgo essangue
Trafigger Cristo, ond'ei son membra e parte?
Gloria vana, et honor ch'imbruna e langue,
E come onda di mar se 'n viene e parte,
Potranno in te più che l'amore e 'l zelo
Di quella gloria che s'eterna in cielo?

Ah non, per Dio; vinci te stesso, e spoglia
Questa feroce mente tua superba.
Cedi, s'alto desio d'honor t'invoglia,
Ché 'n ciel palma e corona a te si serba.
E se pur degno ond'altri essempio toglia
Me giudicasti in quella età più acerba,
Rammenta ch'io sprezzai sotto quel freno
Di modesta fortuna oro e terreno.

An English translation and a brief comment will be provided next Tuesday, Sept. 30.