SeeStan ChapLee

Sunday, May 17, 2015

Tolkien, "The Fall of Arthur" 3: 158-173

Metà e metà,   sperava e scongiurava
che giungesse la chiamata,   il chiaro ordine
a rinnovellare la sua leale   alleanza al Re:
di lui, Lancelot,   al suo sovrano Arthur.
In quella giunta, a Guinever   ripensò rammaricato.
Era buio in Britannia,   si gridava alla guerra;
se la Regina risolutamente   restava fedele,
correva pesanti pericoli.   Lui l'amava alla follia.
Sì, adirata lei lo aveva lasciato,   priva di pietà,
sdegnando i suoi sentimenti   algida e altera,
ma la amava alla follia.   All'arrivare del pericolo,
se lei mandasse messaggi,   svelto, entusiasta
contro scrosci e cavalloni   al suono di chiarine
lui passerebbe lo Stretto,   snudando la spada
nel regno in rovina   per la battaglia estrema,
supplicato dalla sovrana,   pur rigettato dal Re.